Democrazia e Istituzioni

I SENATI D’EUROPA

Relazione presentata al Seminario nazionale di “Agire Politicamente” su “LA RIFORMA COSTITUZIONALE, QUALE DEMOCRAZIA?”

 

Edoardo D’Alfonso

 Laggio di Cadore – 29 Agosto 2016

 

Il tema della partecipazione regionale al processo decisionale europeo è approdato nella discussione anche a livello ufficiale dell’Unione da ormai un quindicennio (cfr. Laura Tilindyte, Regional partecipation in EU decision-making, European Parliament Research Service) e si ricollega al tema delle camere parlamentari nella misura in cui il coinvolgimento delle regioni europee in un’idea di “governance multi-livello” (continentale, statale, territoriale) si sostanzia non solo attraverso meccanismi di reciproca consultazione, ma anche attraverso la partecipazione dei livelli inferiori agli organi di governo di quelli superiori. Ciò vale sul piano esecutivo, come dimostra la partecipazione dei ministri regionali alle sedute del Consiglio dell’UE, ed anche su quello dei parlamenti, per i quali questo discorso è inscindibile con quello della forma e dei poteri della seconda camera parlamentare (i “senati”). Il discorso che si esporrà circa i senati in Europa toccherà, lo anticipo, alcuni punti inerenti le camere alte dei paesi di questo continente: 1) le modalità di composizione; 2) le competenze rispetto all’ordinamento interno; 3) il ruolo nei confronti dell’Unione europea.

 

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Un percorso ragionato per un voto responsabile al referendum di autunno

Seminario estivo di Agire Politicamente 2016

Il contributo di Giancarla Codrignani (letto da Pier Giorgio Maiardi)

 

Giancarla Codrignani

 Laggio di Vigo di Cadore – 30 agosto 2016

Prima di tutto una premessa sulle trasformazioni del mondo è cambiato. Senza adeguamenti dobbiamo cogliere le occasioni per non abbandonare la globalizzazione alla finanza, e darle invece i connotati culturali che sembra non siamo ancora attrezzati a fornirle per reagire in senso positivo. Non si tratta di derogare ai principi: come raccomandava Giovanni XXIII alla chiesa, occorre leggere meglio (sia il Vangelo sia i segni dei tempi).

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IL NUOVO TITOLO V: COSA CAMBIA

Relazione presentata al Seminario nazionale di “Agire Politicamente” su “LA RIFORMA COSTITUZIONALE, QUALE DEMOCRAZIA?”

 

Paolo Giaretta

 Vigo di Cadore – 30 agosto 2016

È molto positivo che il seminario organizzato da Agire Politicamente non abbia come finalità quello dello schieramento dell'Associazione a favore del Sì o del No ma quello di offrire a chi è interessato criteri di discernimento per la scelta che ognuno di noi sarà chiamato a fare con il voto al referendum.

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“La Riforma costituzionale: quale democrazia”

Seminario estivo di Agire Politicamente 2016

Sintesi dei lavori

 

Pier Giorgio Maiardi

 Laggio di Vigo di Cadore – 27-30 agosto 2016

 

Un Seminario di “cattolici democratici”

L’intento del Seminario era quello di sviluppare un’attenta e serena riflessione critica sul merito della riforma costituzionale, senza porsi l’obiettivo di impegnare l’associazione su una specifica posizione, ma piuttosto di fornire gli elementi utili ad un percorso ragionato per un voto responsabile al Referendum di autunno.

E questa impostazione è stata ribadita da Lino Prenna sia in apertura che nella conclusione del Seminario ritrovandone le ragioni nell’ispirazione e nello stile del cattolicesimo democratico, preoccupato di salvaguardare la qualità della democrazia con la capacità, richiamata da Pierluigi Castagnetti, di interpretare la situazione politica contingente e di dare una gerarchia ai temi in gioco.

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Lectio degasperiana 2016

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Pieve Tesino (TN), 18 Agosto 2016

La nostra Repubblica ha settant'anni.
Le sue origini sono basilari per l'identità dell'Italia: nella sua nascita si sono condensati elementi decisivi.
La Repubblica è sorta ricomponendo l'unità del Paese e, anche per questo, ha contribuito a ridefinire l'identità nazionale.

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