Etica

  • Scritto da Spinelli, Barbara
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Banalizzare Dio è peggio che nasconderlo

Barbara Spinelli

Caro direttore, Marco Travaglio ha difeso il crocifisso esposto nelle aule della scuola pubblica, sul Fatto, in accordo con molti non cattolici contrari all’abbandono del simbolo essenziale del cristianesimo. Qualche giorno prima, la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva emesso una sentenza favorevole al ricorso di una cittadina, Soile Lautsi, che in nome della laicità, della Costituzione e della Convenzione europea di salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, aveva chiesto l’allontanamento della croce dall’aula frequentata a Abano Terme dai propri figli, rispettivamente di 11 e 13 anni. Sono duemila anni, scrive Travaglio nell’editoriale del 5 novembre, che il simbolo cristiano fa scandalo, e non solo per chi crede nella resurrezione: perché la croce non è lotta e conquista, ma rammenta un dolore che accomuna ed è “l’immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all’ingiustizia”. Perché, soprattutto, è “immagine di laicità (“date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”) e gratuità (“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”)”.

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  • Scritto da Colombo, Giovanni
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Vexata quaestio il crocifisso nei luoghi pubblici

Giovanni Colombo

Mi permetto di riportare quanto scrivevo sull'argomento sei anni fa,  il 27 ottobre 2003.

In una fase come questa di grande sbandamento etico e culturale, prima ancora che politico e giuridico, io fisserei due punti (il primo da cittadino, il secondo da credente).

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  • Scritto da NOI SIAMO CHIESA
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Il sistema ecclesiastico nel suo complesso è responsabile per la “copertura dei preti pedofili”.

Una proposta di “Noi Siamo Chiesa” per la situazione italiana

NOI SIAMO CHIESA

Via N. Benino 3   00122 Roma

Via Bagutta 12 20121 Milano

Tel. 3331309765 --+39-022664753

E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.noisiamochiesa.org


La Chiesa non sa autoriformarsi

La questione dei preti pedofili accomuna in una profonda sofferenza nella Chiesa cattolica sia quanti si ritengono del tutto ossequienti al Magistero, sia quelli che da tempo manifestano la loro insoddisfazione per gli orientamenti attuali che sono lontani da una coerente sequela degli insegnamenti del Concilio Vaticano II. Tutti abbiamo nella mente e nel cuore quanto dice l’Evangelo di Marco (9,42) su chi scandalizza i piccoli, tutti siamo consapevoli del rischio concreto di discredito nei confronti dell’intera  categoria dei  presbiteri e dei religiosi, mentre ognuno di noi è testimone di tanti loro esempi di segno contrario e anzi di grande passione per il ministero e di vera fede nell’Evangelo testimoniata dalle azioni.

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  • Scritto da Redazione
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L’Ethos del Mercato

“Città dell'uomo”. Associazione fondata da Giuseppe Lazzati,
“Aggiornamenti sociali” e Fondazione Culturale San Fedele
invitano ad un incontro-dibattito di presentazione del libro di:

Luigino Bruni
L’Ethos del Mercato
Un’introduzione ai fondamenti
antropologici e relazionali dell’economia
Bruno Mondadori editore, 2010.

 

Giovedì - 7 ottobre 2010
dalle ore 18:00 presso il Centro San Fedele - Sala Matteo Ricci
Piazza San Fedele 4 - Milano

 

Vedi appuntamento

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  • Scritto da Busi, Maria Luisa
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Era il loro giornale

Maria Luisa Busi lascia la conduzione del tg di Minzolini: "oggi quella del TG1 è un’informazione parziale e di parte”

Maria Luisa Busi

Caro direttore, ti chiedo di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell’edizione delle 20 del TG1, essendosi determinata una situazione che non mi consente di svolgere questo compito senza pregiudizio per le mie convinzioni professionali. Questa è per me una scelta difficile, ma obbligata. Considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il TG1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori.  ...   Vedi articolo